domenica 1 gennaio 2012

MAI NESSUNO E' PARTITO

MAI NESSUNO è PARTITO

Mai nessuno è partito
Da questa valle di lacrime, non si parte. Si resta sempre sulla Terra, dove si cessa con il corpo fisico. Per questo, quando spesso si dice che mai nessuno è tornato per parlarci di come e dove l'altro Mondo, noi iniziamo a informare che dalla Terra, non si parte.
Importante anche precisare, che sempre le persone fanno riferimento a chi è morto, che se fosse tornato, ma fisicamente. E questo non è possibile. Quello che muore, è il corpo fisico, e non c'è alcuna possibilità che torni.
Invece, vogliamo parlare di quello che per natura non cessa con la morte. Si tratta di un "resto di Vita", non soggetto alla morte, quindi rimane "fisicamente! dove cessa il corpo. Fisicamente si, ma si tratta di una sostanza "sottile". Invisibile e impalpabile con i normali 5 sensi.
Procedendo in questa narrativa, facciamo sempre riferimento ad un resto di Vita, equivalente ad un "Individuo". L'Individuo Energetico.
Per meglio presentare L'Individuo Energetico, facciamo un riferimento improprio allo Spirito, o Anima di cui alle religioni. Ma noi, non abbiamo niente a che fare con le religioni e altro in genere, in quanto noi Adurenei, uguale Ateismo inconvertibile.

Con questa premessa, si voleva presentare il personaggio che sopravvive a se stesso Uomo, ma abbandona la materia di cui è costituito. Abbandona il Corpo fisico, che non riesce più a gestire. Quindi, per meglio accettare  questo concetto importante, possiamo pensare che il più importante dell'Uomo, che in Vita chiamiamo Cervello, non è costituito soltanto di materia fisica tradizionale, ma anche di una materia diversa che non è soggetta alle Malattie, Vecchiaia, Decesso, si tratta di Energia. Con questo, concludiamo che possiamo seguire l'Uomo/Cervello, quella parte non soggetta alla decomposizione in "cenere", possiamo esaminarlo nella nuova veste di residuo Cervello, ma ancora di una completezza equivalente ad autonomia. Quindi, ritroviamo un personaggio che Madre Natura ha progettato così. Così complesso e certamente straordinario. Questo personaggio, lo abbiamo definito ancora un Individuo, ancora l'Individuo, quello che era nato con il concepimento e che per natura, non è soggetto alla morte.

Può essere importante che in tutta la nostra narrativa, parliamo di Energia, quella che arriva sulla Terra e alimenta la Vita; ma parliamo anche di Energia di è costituito l'Apparato Energetico che fa parte indivisibile del Corpo Umano in Vita, ma che poi con il decesso si ritrova separato ed "immortale". Per meglio definire il tipo delle due Energie, in seguito ne riparleremo.

Ma facendo riferimento al titolo, precisiamo che alla morte, l'Individuo non parte per qualche destinazione. Rimane dove avviene il decesso. Questo, noi lo testimoniamo, lo affermiamo. Ma noi, per la nostra ricerca continua, procediamo sempre con il metodo del ritorno dei conti. Sarebbe che, con il decesso, diminuisce la popolazione sulla Terra di una unità; subito all'Altro Mondo, la popolazione aumenta di una unità; ma anche facciamo notare che, non vediamo più colui che è deceduto, ma percepiamo il suo Spirito la dove è avvenuto il decesso. Con questo, si vuole dimostrare che i conti tornano. Con lo stesso metodo dei conti, facciamo spesso altri esempi.

Allora, per il fatto che mai nessuno è partito oltre il decesso per qualche destinazione, siamo a precisare che mai qualcuno dei resti di Vita può tornare, ma anche se fosse, non è previsto da Madre Natura che uno spirito riprenda le sue sembianze e torni da vivo. Con questo riferimento, ma non soltanto con questo, cerchiamo di spiegare che a morte avvenuta non si resuscita. Le funzioni tipiche del corpo umano, cessano con la morte, ad esclusione dell'Apparato Energetico, che è lo Spirito ed è immortale per fondamento.










 

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